PATRIZIATO
DI PERSONICO

Tra valli sospese e natura selvaggia

La Riserva forestale della Val Marcri si sviluppa sul fianco destro della Bassa Leventina nel Comune di Personico. Ingloba al suo interno tre valli sospese: la Val Marcri, la Val Nedro e la Val d’Ambra.
Quest’ultima si dirama nelle valli laterali di Bri, Rierna e Gagnone.
Magnifici boschi coprono i pendii della Riserva.
I boschi di faggio sono presenti nelle zone basse della Riserva fra i 1'000 ed i 1'400 m s.l.m., in particolare sul pendio esposto ad est fra la Val d'Ambra e la Val Marcri e nelle Val Gagnone e Val Rierna. Da notare che si tratta delle faggete più a nord lungo la Valle del Ticino.
I boschi di abete bianco contraddistinguono gli imbocchi delle Valli Gagnone, Rierna, Marcri e Nedro sui pendii rivolti a nord e nord-est fra i 1'000 ed i 1'600 m s.l.m..
I boschi di abete rosso dominano i versanti rivolti a sud, in parte in mescolanza con l'abete bianco nella fascia montana (dai 1'000 ai 1'600 m s.l.m) ed in parte con il larice nella fascia subalpina (dai 1'600 ai 1'900 m s.l.m.).
Il bosco di larice è presente unicamente nella fascia subalpina (dai 1'600 ai 1'900 m s.l.m.) in particolare sui pendii rivolti a nord della Val Marcri e Val Nedro.
Il bosco pioniere, caratterizzato dall'ontano verde, occupa vaste zone della Val Gagnone e della Val Rierna e le zone alte dei pendii esposti a sud della Val d'Ambra e della Val Nedro fra i 1'700 ed i 2'000 m s.l.m..
Dagli anni ‘50 del secolo scorso in questi boschi non sono più stati eseguiti interventi di taglio significativi, di pari passo la gestione agricola si è fortemente ridotta. Si può quindi affermare di essere di fronte a popolamenti con un buon grado di naturalità.
Frequenti sono le testimonianze della passata gestione agropastorale che si incontrano all’interno dell’area. Numerosi sono i maggenghi e gli alpeggi presenti. 


SCARICA IL PIEGHEVOLE